Il 16 novembre 1930 nasceva Totò Riina, il boss di Cosa Nostra: il racconto dell'uomo che lo arrestò

Novant'anni fa nasceva uno dei criminali più sanguinari della storia italiana: guarda su Dplay Plus "Ultimo - Il Capitano", la storia dell'uomo che arrestò Totò Riina.

Il 16 novembre 1930 nasceva a Corleone, in provincia di Palermo, Salvatore Riina, detto Totò. Mafioso italiano, è stato a capo dell'organizzazione criminale Cosa Nostra dal 1982 fino al giorno suo arresto avvenuto il 15 gennaio 1993. Per scoprire la storia dell'uomo che lo mise in carcere, abbonati a Dplay Plus e guarda "Ultimo - Il Capitano", il racconto in prima persona del capitano Ultimo, l'uomo che ha arrestato Totò Riina e che poi ha indagato sugli affari economici di tutte le mafie sul ciclo dei rifiuti e del cemento: montagne di denaro illegale che piegano l’economia agli interessi criminali.

 

ULTIMO - IL CAPITANO: GUARDA SU DPLAY PLUS IL RACCONTO DELL'UOMO CHE ARRESTÒ TOTÒ RIINA 

 

Un criminale senza scrupoli che ha dichiarato guerra allo Stato e lo ha messo in ginocchio. Il mandante di decine di delitti e attentati che quando è morto, il 17 novembre 2017 a Parma, si è portato nella tomba numerosi misteri. Parliamo di Salvatore Riina, che per anni ha seminato sangue e terrore nel Belpaese. Lo chiamavano "bestia", "demonio", "capo dei capi". Uno che si è fatto strada commettendo crimini su crimini fino ad arrivare ai vertici della cupola. C'era lui dietro tutte le stragi dei primi anni '90 che hanno macchiato di sangue Palermo e l'Italia e trasformato l'intera Sicilia in un fronte di guerra. Era lui il teorico della strategia stragista con il ricorso alle autobomba, c'è la sua firma sugli attentati di Capaci e via D'Amelio in cui hanno perso la vita i giudici Falcone e Borsellino. 

 

NON SEI ANCORA ABBONATO A DPLAY PLUS? PROVALO GRATIS! 

 

Ha ordinato per anni morte e vendetta e non ha smesso di farlo nemmeno durante la latitanza durata 24 anni e mezzo. Non si è mai pentito per nessuno dei suoi delitti, a cominciare da quello commesso da ragazzo quando fu condannato a 12 anni (scontati solo in parte nel carcere dell'Ucciardone) per aver tolto la vita a un suo coetaneo durante una rissa. È morto in carcere mentre stava scontando 26 ergastoli, frutto di una scia di sangue infinita. Riina non ha mai guardato in faccia nessuno pur di impadronirsi della Sicilia e di acquisire potere e soldi. Ha distrutto le vite di migliaia di famiglie, ha sulla coscienza la morte di bambini, donne, anziani, uomini e di un numero spaventoso di suoi "rivali". Una delle sue vittime illustri fu il giudice Rocco Chinnici, una delle menti dietro all'istituzione del "pool antimafia" che diede una svolta decisiva nella lotta alla criminalità organizzata. Riina fu arrestato la mattina del 15 gennaio 1993 a Palermo, era in macchina col suo autista quando il capitano dei Carabinieri Ultimo e i suoi uomini gli puntarono una pistola contro e lo arrestarono. Su Dplay Plus puoi guardare il documentario "Ultimo - Il Capitano", il racconto in prima persona dell'uomo che arrestò Totò Riina.

 

***

 

Scopri Dplay Plus, il servizio a pagamento di Dplay che ti permette di guardare il meglio dei contenuti Discovery, in esclusiva e in anticipo rispetto alla TV. Con Dplay Plus avrai l’intero catalogo senza pubblicità, e potrai guardare i tuoi programmi preferiti dove vuoi e quando vuoi. Provalo subito!