Maradona

È morto il Dio del calcio: se n'è andato Diego Armando Maradona

Il più grande giocatore della storia è morto a 60 anni a causa di un arresto cardiaco. Pochi giorni fa aveva subito un'operazione alla testa e sembrava essersi ristabilito.

È morto il Dio del calcio. È morto Diego Armando Maradona. Questo nefasto 2020 si porta via anche il Pibe de Oro, il giocatore più forte della storia del calcio che lo scorso 30 ottobre aveva compiuto 60 anni. Il fuoriclasse del pallone, che ha fatto la storia col Napoli e con l'Argentina, se n'è andato a causa di un arresto arresto cardio-respiratorio nella sua casa di Tigre dove si stava ristabilendo dopo l'operazione subita lo scorso 3 novembre per rimuovere un versamento di sangue causato da un ematoma cerebrale. Maradona ha lasciato questo mondo il 25 novembre come George Best e Fidel Castro, che Diego considerava un secondo padre.

 

È MORTO DIEGO ARMANDO MARADONA: IL DIO DEL CALCIO

 

La terribile notizia è stata data dai media argentini, in pochi secondi s'è diffusa e il mondo ha iniziato a piangere. È morto il numero 10 per eccellenza, una leggenda vivente capace di far sognare e innamorare milioni di persone. A Napoli e in Argentina era e sarà considerato per sempre un Dio, un essere superiore, immortale. Impossibile dimenticare i due scudetti vinti all'ombra del Vesuvio nel 1987 e nel 1990: più di semplici imprese sportive. Poetico e meraviglioso quel Mondiale conquistato nel 1986 con la sua Argentina grazie alla sua Mano de Dios e al gol del secolo. Ha fatto gioire pure le tifoserie di Boca Juniors e Barcellona, così come tutti gli appassionati di calcio e di sport. Ma non solo. Perché Maradona non era solo un giocatore, uno sportivo. Era e rappresentava molto, molto di più. E forse mai come in queste ore ce ne renderemo conto. 

 

VIDEO - LE PRODEZZE DI MARADONA COL NAPOLI